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Storia   Musei   Monumenti  

Informazione utile
Storia
Assisi, come d’altro canto il resto della regione, era abitata in origine, dagli Umbri.
Successivamente, la città, risentì dell’influenza etrusca e romana documentata, quest’ultima, dalle numerose testimonianze romane come la facciata del Tempio di Minerva, i resti del Forum, le mura romane e l’anfiteatro.
Dopo la caduta dell' Impero Romano la città, intorno al 545, venne insediata dai Goti e successivamente dai Longobardi.
Fu solo con l'anno 1000 che divenne un comune indipendente e, proprio durante questo periodo, conobbe uno sviluppo straordinario soprattutto grazie ai movimenti monastici (in special modo quello dei Benedettini).
Nel 1180 circa, nacque San Francesco, il cittadino più famoso di Assisi e fu nel 1202 che, durante una guerra con la vicina Perugia, Francesco fu fatto prigioniero e tenuto in carcere per oltre un anno.
Dal 1206, Francesco si dedicò a Cristo attraverso il servizio e l’aiuto ai poveri, vivendo come povero egli stesso.
Famosa è la sua rinuncia pubblica, nella piazza di Assisi, a tutti i beni del ricco genitore.
Nel 1228, a due soli anni dalla sua morte, Francesco venne proclamato santo da Papa Gregorio IX.
Da quel momento la città divenne dominio imperiale e poi papale per essere, in seguito, legata a signorie come quella di Gian Galeazzo Visconti, della famiglia dei Montefeltro, di Braccio Fortebraccio e di Francesco Sforza.
Questo durò sino alla meta' del XVI secolo, quando l'Umbria fu conquistata da Papa Paolo III che costrui la famosa "Rocca Paolina" a Perugia ristabilendo il controllo papale sulla città e su tutti gli altri insediamenti.
Secoli dopo, nel diciannovesimo secolo, la città divenne parte del nascente Stato Italiano, insieme alle altre città dell'Umbria.
Musei

 La Basilica Superiore La realizzazione della Basilica Superiore di Assisi è diretta conseguenza dell'influenza che ebbe sull'Ordine la successione nel 1239 a Frate Elia di nuovi Padri generali di origine francese.
Sopra la forma romanica della Basilica Inferiore venne realizzata un nuova Basilica in stile gotico, entrambe realizzate con la pietra rosa del monte Subasio.
Con la costruzione della Basilica Superiore si completa la realizzazione della Basilica nel suo complesso:

  • La Basilica Inferiore monumentale cripta destinata ai pellegrini ed alla venerazione alle reliquie del Santo 
  • La Basilica Superiore destinata alle riunioni ufficiali ed in grado di ospitare, sedendo sul trono a Lui riservato, anche il Papa

La Basilica di San Francesco fu ufficialmente inaugurata da Papa Innocenzo IV nel 1253.
Le Basilica Inferiore e Superiore sono tra loro collegate tramite una scala sita nel transetto di sinistra.
Alla realizzazione architettonica seguirono le decorazioni ad affresco prima di Cimabue (1277) nella zona del transetto di sinistra (Affreschi da 27 a 32) poi di Giotto (1296) con l'inizio del vasto ciclo pittorico delle "Storie di San Francesco", composto da 28 opere (Affreschi da 3 a 16 e da 33 a 46).
A questi affreschi si aggiungono quelli eseguiti sul transetto e sulla navata di destra rappresentanti i cicli del Nuovo e dell'Antico testamento (Affreschi 1 e 2 da 17 a 26) eseguiti da vari "Maestri" del tempo.
Completano la monumentale opera gli affreschi eseguiti sulle volte delle navate e del transetto.
Il terremoto del 26 Settembre ha seriamente danneggiato la Basilica Superiore specie nella zona del transetto costringendola per oltre due anni alla chiusura.
Oltre agli affreschi del transetto il terremoto ha seriamente danneggiato anche il timpano esterno del transetto.
Di seguito si riportano divisi per navata e transetto i titoli di tutti i gli affreschi esposti nella Basilica Superiore.
La seconda numerazione in Tavole rispecchia quella delle finestre narranti "Le Storie di San Francesco" secondo la classica versione di San Bonaventura.
 

La Basilica Inferiore
Due anni dopo la morte di San Francesco ebbe inizio la costruzione della Basilica di San Francesco.
Era il 29 marzo 1228 quando Simone di Pucciarello donò al Papa Gregorio IX la sommità della collina detta Colle dell'Inferno dove venivano eseguite le condanne a morte. La Regola della Povertà Francescana era chiara e quindi Papa Gregorio IX accettò la donazione per poi "girarla" in uso perpetuo ai Frati nelle mani di Fratello Elia successore di San Francesco e di Pietro Cattani. La collina cambiò subito nome prendendo il nome di Colle del Paradiso e su questo colle, che si dice fu indicato espressamente da San Francesco in punto di morte, sorse la grande Abbazia. Per prima fu costruita quella che oggi chiamiamo la Basilica Inferiore. La sua forma è in stile romanico lombardo con un'unica navata ed un ampio transetto. Alla sua realizzazione Fratello Elia, il grande organizzatore, sovraintendente di persona. Nella Basilica Inferiore sono costudite fin dal 1230 le spoglie mortali San Francesco. Triste destino quello del sarcofago contenente il Corpo del Santo. Infatti fino al 1400 le spoglie furono esposte alla venerazione dei fedeli in un loculo posto sotto l'altare centrale. Poi il Corpo venne occultato per evitarne la sottrazione da parte della vicina Perugia. E venne occultato davvero bene se rimase nascosto fino al 1818. Attualmente la salma del Santo è conservata nella piccola cripta posta sotto l'altare centrale della Basilica.Inoltre, ai quattro angoli della cripta, sono stati sistemati i corpi dei Beati Frati Angelo (+1258), Leone (+1271) [il confessore di San Francesco], Masseo da Marignano (+1280) e Rufino (+1249) [cugino di Santa Chiara] e, lungo la scala che dalla Basilica conduce alla cripta, il corpo della Beata [Frate] Jacopa dei Settesoli nobildonna romana moglie di Graziano dei Frangipani. La Basilica è splendidamente affrescata con opere attribuite a Giotto, Cimabue o loro allievi. Sempre nella Basilica Inferiore è possibile visitare (gratuitamente) lo splendido locale che ospita le Reliquie di San Francesco, un piccolo ma significativo insieme di oggetti appartenuti al Santo ed (a pagamento) "Il Museo del Tesoro".Il terremoto del settembre 1997 non ha danneggiato ne la Basilica Inferiore ne tanto meno la cripta contenente la tomba di San Francesco.
chiesa di San Pietro
Della chiesa Benedettina di San Pietro si hanno notizie fin dal 1029.Nel XII (dal 1253 al 1268) secolo fu ristrutturata prendendo la forma con cui è arrivata (terremoti permettendo) a noi. La sua caratteristica principale è proprio quella di non appartenere all'Ordine Francescano, in quanto, per un editto della fine del 1200, ad Assisi non si possono costruire o lasciare terreni ad Ordini diversi dal Francescano. La facciata ricorda quella del duomo di San Rufino con tre portoni e tre rosoni separati da due filari di archetti. La chiesa fu gravemente danneggiata dal terremoto 97 e solo nel 2002 è stata riaperta.
Monumenti
 
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